L’I.R.I.P.A.- SICILIA è un’Associazione costituita dalla Federazione Regionale Coltivatori Diretti della Sicilia, accorpando i Comitati, Regionale e Provinciali, dell’I.N.I.P.A. (Istituto Nazionale Istruzione Professionale Agricola), che fin dal 1953 operavano in Sicilia.

L’I.R.I.P.A.-SICILIA ha sede legale a Palermo (90146) in Via Monti Iblei 55 – P.IVA n. 04228490829.

L’Istituto, nel 1995, in seguito all’accorpamento, si è fatto carico di continuare e di sviluppare la oltre quarantennale esperienza dei Comitati dell’INIPA, al fine di rendere un servizio agli imprenditori agricoli associati alla Coldiretti Siciliana, intervenendo sia direttamente su loro stessi, sia indirettamente con le attività a supporto del mondo agricolo.

L’IRIPA SICILIA rimane, comunque, associata all’I.N.I.P.A. (Istituto Nazionale Istruzione Professionale Agricola) –  Delibera di Assemblea Ordinaria del 28 Aprile 1995.

L’I.R.I.P.A. SICILIA  è presente su tutto il territorio siciliano, con  sede legale ed organizzativa a Palermo e  sede direzionale – di erogazione – a Caltanissetta, via Degli Orti n. 20. L’Istituto si avvale comunque di sedi operativo-didattiche su tutte le Province siciliane; queste ultime sedi fungono da centri organizzativi delle attività che si svolgono  presso le sedi didattiche dislocate a livello comunale e/o frazionale.

Oltre alle attività formative, l’Istituto, nel 2017, ha avviato le attività di Agenzia per il lavoro (ApL), intervenendo sulla domanda e sull’offerta di lavoro, promovendo, a tal fine, le politiche attive.

La sede legale e di coordinamento regionale rappresenta il centro di elaborazione progettuale di tutti gli interventi diretti sul territorio. Rappresenta anche il centro di coordinamento generale delle attività, nonché il punto nodale per i rapporti con le Istituzioni Regionali e Statali (Assessorati e Ministeri), con le Università, con i Centri di Ricerca e Sperimentazione, con i Partners Nazionali ed Europei.

Oggi, l’Acronimo I.R.I.P.A. SICILIA è inteso come Istituto Regionale per l’Imprenditoria e le Politiche Attive in SICILIA

DAI COMITATI DELL’INIPA ALL’IRIPA SICILIA: BREVE STORIA

Nel 1952, la Confederazione Nazionale Coltivatori Diretti e la Federazione Italiana dei Consorzi Agrari costituiscono, a Roma, l’I.N.I.P.A. (Istituto Nazionale Istruzione Professionale Agricola) allo scopo di contribuire allo sviluppo della cultura generale e al miglioramento della formazione professionale dei coltivatori diretti, dei coloni, dei mezzadri e degli addetti in Agricoltura. Lo Statuto dell’I.N.I.P.A., nella sua prima formulazione, prevedeva la costituzione, in sede periferica, dei Comitati Regionali e dei Comitati Provinciali.

Dagli atti risulta che, in Sicilia, la costituzione dei Comitati avviene gradualmente tra il 1952 ed il 1955. Si ha certezza comunque che già a partire dal 1955, l’attività dell’Istituto, attraverso i propri Comitati, è regolarmente avviata, con l’istituzione di corsi, nell’ambito della meccanizzazione agricola, degli allevamenti e della lotta antiparassitaria.  Attività questa finanziata dal Ministero del Lavoro, coordinata e gestita, dal punto di vista amministrativo, direttamente dalla Sede Nazionale dell’Istituto a Roma.

Nel Gennaio 1974 viene costituito il Comitato Regionale, che doveva, in un certo senso, coordinare l’attività dei Comitati Provinciali.

Dalla loro costituzione fino al 1975, tutti i Comitati sono stati interessati dall’attività formativa, cosiddetta “ministeriale”.

Con l’approvazione della Legge Regionale Siciliana n. 24 del 6 marzo 1976, in Sicilia, i Comitati dell’INIPA cominciano a programmare attività finanziata direttamente dalla Regione Siciliana, attraverso l’Assessorato del Lavoro.

Inizialmente, l’attività a finanziamento regionale è stata svolta con il medesimo personale amministrativo già in servizio presso i Comitati: i docenti venivano assunti limitatamente alla durata dei corsi, o venivano incaricati, a prestazione professionale, per una determinata disciplina. In quel periodo, dal 1976 al 1980, ogni Comitato Provinciale deteneva almeno una unità amministrativa e, solo in alcune realtà (Palermo, Messina) erano stati assunti alcuni docenti (quattro) a tempo indeterminato. Nello stesso periodo, il Comitato di Siracusa non ha più avviato attività formativa: viene meno, di conseguenza,  la funzione dello stesso Comitato e, pertanto, viene sciolto.

Nel 1977, il Consiglio di Amministrazione dell’INIPA conviene su una modifica Statutaria dell’Istituto Nazionale; tale modifica presuppone il cambiamento della politica fino ad allora adottata circa la gestione delle attività: <<…il problema di fondo è nel tenere conto che la formazione professionale è una competenza totalmente regionale così come è l’agricoltura e che pertanto sempre meno è concepibile un ruolo centrale sul piano burocratico-amministrativo e sempre di più lo è come servizio, stimolazione, studio e orientamento.>>.   In effetti, lo Statuto dell’INIPA, approvato con Verbale di Assemblea il 20 dicembre 1983, non prevede più una strutturazione dell’Istituto con i Comitati Regionali e Provinciali. Si presuppone la costituzione, a livello periferico, degli Istituti Regionali autonomi. In Sicilia, il 23 luglio 1987 viene costituito, dalla Federazione Regionale Coltivatori Diretti della Sicilia e dalla Federazione Italiana dei Consorzi Agrari della Sicilia, l’Istituto Regionale per l’Incremento della Professionalità in Agricoltura (I.R.I.P.A. SICILIA), per svolgere l’attività dei Comitati dell’INIPA. In effetti, l’IRIPA SICILIA non è stato subito attivato, per il fatto che l’Assessorato Regionale del Lavoro non riconosceva detto Istituto come ente subentrante ai Comitati dell’INIPA. Solo nel 1995, dopo la modifica dello Statuto dell’IRIPA SICILIA e successivamente alla dichiarazione di autoscioglimento dei Comitati dell’INIPA, ancora operanti in Sicilia, è stato possibile acquisire il riconoscimento dell’Istituto per le attività finanziate dalla Legge Regionale Siciliana n. 24/76.

Il nuovo Statuto dell’IRIPA SICILIA è stato approvato da un solo Socio Fondatore (Federazione Regionale Coltivatori Diretti della Sicilia), in quanto la Federazione Italiana dei Consorzi Agrari della Sicilia, nel frattempo, si era sciolta.

Il passaggio dai Comitati INIPA ad IRIPA SICILIA ha modificato sostanzialmente, oltre la natura giuridica, la struttura organizzativa ed operativa dell’Ente: si è passati dai Comitati, autonomi nella gestione, ad una realtà regionale che accentra la progettazione, la gestione generale, il personale e l’amministrazione. Il tutto, per forza maggiore, si è trasformato in sistema.

Dal 2007, in seguito ad una modifica statutaria, all’Associazione possono associarsi altri soci, con caratteristiche compatibili alla “mission” dell’Ente

L’Ente è governato da un Consiglio Direttivo eletto dall’Assemblea dei soci. Il Consiglio Direttivo elegge il Presidente (Legale Rappresentante) ed il Vice Presidente. E’ prevista, come Organo Statutario, la figura del Direttore Generale, che sovrintende al funzionamento di tutti i servizi dell’Istituto e coordina il personale.

Dal 2010, l’IRIPA SICILIA è stato iscritto nel registro delle persone giuridiche private, istituito ai sensi del D.P.R. n. 361/2000, presso la segreteria generale della Presidenza della Regione siciliana.

Il 30 novembre 2017, in Assemblea straordinaria, l’Istituto approva un nuovo Statuto con le motivazioni che il Presidente, Benedetta Casullo, ha introdotto al consesso:  

………… il 19 ottobre 2017, appositamente convocato, si è riunito il Consiglio Direttivo dell’Istituto ed ha approvato la bozza dello Statuto Sociale che oggi viene a Voi sottoposta così come previsto dall’art. 11 punto 7 dell’ancora vigente Statuto.

L’esigenza di modificare lo Statuto Sociale dell’IRIPA SICILIA deriva dall’evoluzione che, negli ultimi anni, ha subìto il mondo occupazionale e del lavoro, conseguente al modificarsi del mondo imprenditoriale e produttivo.

Lo Statuto, ad oggi ancora vigente, è la derivazione sostanziale di quello redatto nel 1987, quando l’unico punto di riferimento dell’IRIPA SICILIA era la Coldiretti: gli scopi sociali erano quelli legati prettamente alle attività del settore agricolo. Oggi, anche l’agricoltura è cambiata, sia nell’organizzazione generale, puntando alla diversificazione delle produzioni e alla multifunzionalità delle aziende, sia nelle competenze degli addetti, che tendono ad acquisire conoscenze, non più specifiche, ma  trasversali a tutte le categorie di lavoratori.  Il sistema occupazionale, inoltre, visto da una prospettiva più ampia, è organizzato secondo  nuove normative che vedono nelle politiche attive del lavoro i processi di collocazione o di ricollocazione degli addetti.

Un Istituto, che svolge un servizio volto al miglioramento delle condizioni sociali, economiche e produttive del mondo circostante, ha necessità di adeguare il proprio “essere” a quelli che sono i bisogni  più generali ed emergenti.

Il nuovo Statuto non mortifica, comunque, la filosofia ispiratrice del servizio, che pone le proprie radici nella storia e nei principi della scuola cristiano-sociale.